Ogni anno i tumori cutanei aumentano in modo significativo in Francia e nel mondo. Spesso banalizzati, i tumori della pelle, non sono affatto privi di rischi: rappresentano oggi una vera sfida di salute pubblica.

Nella maggior parte dei casi, questi tumori sono direttamente legati a un fattore ben identificato: l’esposizione ai raggi ultravioletti (UV). Comprendere il legame tra tumore della pelle e UV, conoscere i dati chiave, individuare le cause e adottare i giusti comportamenti ti permette di preservare nel tempo il tuo capitale solare.

In questo contesto, quali sono le buone pratiche da adottare per proteggere la tua pelle in modo duraturo?

Uno dei tumori più frequenti… eppure ancora troppo sottovalutato

Ogni anno vengono diagnosticati nuovi casi di tumori cutanei in Francia e nel mondo, un numero che continua ad aumentare da trent’anni. In Francia, tra 141.000 e 243.500 nuovi casi di tumori della pelle vengono rilevati ogni anno, principale indicatore di questa preoccupante progressione.
Fonte: Santé Publique France (1)

Si distinguono principalmente due grandi forme di tumori cutanei::

  • i carcinomi basocellulari e spinocellulari, i più frequenti;
  • il melanoma cutaneo, meno comune ma più aggressivo.

L’esposizione ai raggi UV è direttamente coinvolta in oltre l’80% dei casi di melanoma a livello mondiale, secondo le stime del Centro Internazionale di Ricerca sul Cancro (CIRC).

Dati chiave

In Francia, il melanoma è una delle principali cause di morte per cancro tra i 20 e i 40 anni.
Tra i giovani dai 18 ai 35 anni, rientra oggi tra i tre tumori più frequenti.

Questa crescita si spiega in gran parte con l’aumento dell’esposizione ai raggi UV, legata al tempo libero, alle abitudini di abbronzatura o alle attività sportive all’aria aperta, troppo spesso praticate senza una protezione adeguata. Fonte: OMS

Perché il sole, attraverso i raggi UV, è così pericoloso per la pelle?

Il sole emette raggi ultravioletti, chiamati UV, invisibili a occhio nudo ma particolarmente aggressivi per la pelle. Quando penetrano nell’epidermide, possono provocare danni cellulari profondi, talvolta irreversibili.

Questi raggi alterano in particolare il DNA delle cellule cutanee. Con esposizioni ripetute nel tempo, queste alterazioni possono accumularsi e favorire la comparsa di tumori della pelle.

Si distinguono principalmente due tipi di UV:

  • Gli UVA, che penetrano in profondità nella pelle. Sono responsabili dell’invecchiamento cutaneo precoce e contribuiscono, a lungo termine, alle mutazioni cellulari.

  • Gli UVB, più intensi in superficie, sono la causa principale delle scottature. Provocano danni diretti e immediati alle cellule.

Per questo motivo gli UV sono oggi riconosciuti come un pericolo maggiore: l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) li classifica come cancerogeni certi, cioè in grado di provocare tumori nell’uomo.

È quindi fondamentale creare una barriera efficace contro UVA e UVB. Tra le soluzioni più affidabili, l’abbigliamento anti-UV coprente rappresenta una protezione fisica duratura, particolarmente consigliata per le pelli sensibili.

Tutto quello che devi sapere sui termini legati alla protezione solare

Giornata mondiale contro il cancro: un promemoria fondamentale

Ogni 4 febbraio, la Giornata mondiale contro il cancro ricorda l’importanza della prevenzione di fronte a una realtà preoccupante: i tumori cutanei sono in forte aumento.

Eppure, nella maggior parte dei casi, sono legati a un fattore evitabile: l’esposizione ai raggi UV. Adottare fin da oggi i giusti comportamenti di protezione resta una delle azioni più efficaci per ridurre in modo duraturo i rischi.

Gesti semplici ma essenziali per vivere bene con i raggi UV

La buona notizia? Gran parte di questi tumori è potenzialmente evitabile grazie a misure concrete. Secondo l’OMS, con una protezione adeguata, 4 tumori della pelle su 5 potrebbero essere evitati.

I principali comportamenti di prevenzione da adottare:

  • Evitare l’esposizione diretta al sole tra le 12:00 e le 16:00
  • Controllare l’indice UV: è necessaria maggiore attenzione già a partire da un indice 3
  • Cercare l’ombra il più possibile
  • Indossare capi coprenti e accessori protettivi 
  • Completare con una crema solare adatta sulle zone scoperte
  • Proteggere sempre i bambini

I capi di abbigliamento classici offrono una buona protezione contro i raggi UV?

Secondo l’OMS, l’abbigliamento rappresenta la migliore barriera fisica contro i raggi UV.

Tuttavia, non tutti i tessuti offrono la stessa protezione. Diversi fattori ne influenzano l’efficacia:

  • densità del tessuto
  • tipo di fibre (poliestere e lycra sono più protettivi rispetto al cotone)
  • colore
  • elasticità e umidità
  • usura del capo

Per questo motivo esistono tessuti specifici con un indicatore chiamato UPF (Ultraviolet Protection Factor).

Un capo certificato UPF 50+ offre una protezione molto elevata contro i raggi UV, rendendolo una soluzione particolarmente utile per chi è molto esposto o ha la pelle sensibile.

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Agire oggi per ridurre i rischi domani

La prevenzione non si limita a una stagione o a una regione del mondo. Con l’aumento dell’esposizione, legato a fattori climatici, al tempo libero o al lavoro, è fondamentale integrare la fotoprotezione nelle abitudini quotidiane.

Combinando gesti semplici, informazione sui rischi e soluzioni concrete come l’abbigliamento anti-UV, i costumi da bagno anti-UV, il cappello, puoi ridurre in modo significativo l’esposizione nociva e proteggere la tua pelle nel lungo periodo.

Il sole non è un nemico, ma proteggerti è fondamentale.

I tumori della pelle sono in aumento in tutto il mondo, principalmente a causa dell’esposizione ai raggi UV, ma non sono una fatalità.

Gesti semplici, applicati con regolarità, possono prevenire i rischi.

Proteggi la tua pelle in modo efficace, ogni giorno e ovunque.

Fonte

1 commento

  • Catherine Teoule
    • Catherine Teoule
    • 20 aprile 2026 13:27

    Sans avoir avoir abusé du soleil mais vivant dans le sud. J’ai été opérée en décembre d’un carcinome basocelullare. Qui récidive. Tout conseil sera bienvenue.
    Cordialement

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