Ker Sun al telegiornale delle 20 di France 2: il segreto di una protezione anti-UV efficace
Venerdì 17 luglio — Telegiornale delle 20 · France 2
Venerdì 17 luglio Ker Sun è apparsa in modo significativo nel telegiornale delle 20 di France 2, condotto da Laurent Delahousse, uno degli appuntamenti informativi più seguiti in Francia, con 3,55 milioni di telespettatori quella sera.
Al centro del servizio: una domanda che sempre più famiglie si pongono. La maglietta anti-UV, diventata uno dei prodotti protagonisti dell'estate, è davvero efficace? E che cosa distingue un capo realmente protettivo da un semplice tessuto estivo?
Per rispondere, Nicolas Merian, cofondatore di Ker Sun, esamina da vicino due magliette e dimostra che cosa offre in più una maglietta anti-UV e perché la tecnica di tessitura svolge un ruolo essenziale.
Un prodotto protagonista dell'estate
La maglietta anti-UV, nuovo punto di riferimento per le famiglie
Negli ultimi anni l'offerta di abbigliamento anti-UV si è moltiplicata e conquista sempre più famiglie. Molte lo preferiscono ormai alla crema solare, che deve essere riapplicata regolarmente e la cui efficacia dipende dalla quantità, dalla costanza e dalle condizioni di esposizione.
Il servizio di France 2 ricorda un punto essenziale: l'indumento offre una protezione costante, che non svanisce. Una volta indossato, protegge in modo continuo, senza riapplicazioni e senza il rischio di dimenticarsene. È proprio questa la promessa che Ker Sun porta avanti fin dagli inizi.
Il segreto di produzione
Tutto dipende dalla tessitura
È questo il messaggio che Nicolas Merian ha voluto trasmettere in TV: ciò che rende un capo realmente anti-UV non è né un trattamento chimico né il colore, ma la densità e la tecnica di tessitura delle fibre.
Più i fili sono fitti, meno i raggi ultravioletti riescono ad attraversare il tessuto. Per Ker Sun, questa protezione è intrinseca al tessuto: non si basa su un prodotto applicato in superficie che si attenuerebbe con i lavaggi, ma sulla struttura stessa del materiale. Una protezione che dura nel tempo, lavaggio dopo lavaggio.
Ker Sun seleziona tessuti innovativi e ne ottimizza la densità di tessitura per filtrare efficacemente i raggi UV, senza trattamenti chimici aggiunti, preservando al tempo stesso la leggerezza, la traspirabilità e il comfort necessari con il caldo intenso.
Che cosa dice la norma sull'abbigliamento di protezione solare
UPF 40 minimo... e mai al di sotto di UPF 50+ da Ker Sun
Il servizio ricorda un riferimento importante: per essere riconosciuto come anti-UV, un indumento deve raggiungere un indice UPF di almeno 40, secondo la norma europea.
Da Ker Sun, ogni capo supera questo requisito: l'intera gamma è certificata UPF 50+, il più alto livello di protezione tessile riconosciuto a livello europeo.
Tutti i prodotti Ker Sun sono certificati UPF 50+
secondo le norme EN 13758-1 e EN 13758-2
e conformi al Regolamento europeo DPI 2016/425.
Il 100% della gamma reca la marcatura CE.
L'esperienza Ker Sun
Protezione, copertura e comfort, senza compromessi
Se Ker Sun è stata invitata a intervenire su una delle principali emittenti francesi, è perché da oltre 7 anni il marchio incarna un approccio rigoroso alla protezione solare attraverso l'abbigliamento: protezione massima e certificata, copertura pensata per le zone più esposte e comfort che consente di indossare questi capi ogni giorno, anche con il caldo intenso.
La crema solare resta indispensabile sulle zone scoperte. Ma per il resto del corpo, l'abbigliamento certificato UPF 50+ offre ciò che la crema non può garantire: una protezione stabile, continua e duratura, che non dipende né dalla quantità applicata né dalle riapplicazioni.
"La migliore protezione solare è quella che si indossa, senza pensarci, in ogni momento."






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